Venefico Colore Poesia generica E doni un fiore malato. Morso di aspide crudele petalo che sciabola recide pensieri. Sempreverde. Imperituro. Maligno il seme da cui e’ nato. E la sua fragranza pare lieve come gli altri boccioli sul prato. E si dondola al vento morde la terra il cuore l’anima. Annaspa. Si fa cogliere mendace sopra questi fogli stesi al sole artificiale. Spina senza rosa. Non sei rosa. E ti leggo. Una corolla di pece fra parole di carta elettronica. Non germinare piu’ sentimento maligno. L’aspetto non e’ quello che sei. Venefico colore e c’e’ chi ti ama? Roberta Vasselli Venezia, 18 ottobre 2004 Nel mondo c’e’ chi fa del male, e chi lo riceve; e’ piu’ gravoso, e sempre lo sara’, fare del bene.